Un giorno da PinkChef

Pare che già da piccola mi piacesse cucinare.
Come ogni bambina facevo finta di preparare da mangiare per le bambole, e proponevo a mia nonna dei biscotti improbabili fatti con il Didò e le dicevo di assaggiarli e di dirmi cosa ne pensava, così la volta successiva li avrei fatti più buoni.
O mi mettevo accanto a lei e con il coltello mi divertivo a creare l’arricciatura alle orecchiette fatte in casa dalle sue sapienti mani, e la facevo arrabbiare quando assaggiavo la pasta cruda della crostata per sentire il sapore della scorza di limone con la farina e il lievito.

Da un anno e mezzo, ovvero da quando vivo qui a Treviso, ho deciso di dare spazio a questa mia passione, portandola non solo sulla mia tavola, per i miei amici e per le persone che amo, ma cercando di condividere anche con chi non conosco le mie ricette, e le mie emozioni.

Ed è quello che ho cercato di fare anche questo sabato, partecipando come Chef all’inaugurazione del Pinktrotters Loft a Milano!

É stata la mia prima esperienza fuori dalle mura della mia cucina, un banco di prova, non tanto per la preparazione dei piatti, quanto per le mie emozioni, per l’adrenalina che mi ha fatto alzare alle 6 di mattina e che mi ha portata con entusiasmo a preparare dolce e salato per le Pinktrotters che hanno preso parte all’evento.

Un aggettivo? Indimenticabile!!

La prima volta credo che sia sempre indimenticabile!
E pensare che un anno fa nemmeno immaginavo che sarebbe successo per davvero, forse non ci credevo quanto ci credevano altre persone che mi hanno spronata in questo progetto.

Ma si sa, la vita accade quando siamo presi da altro, e ci ritroviamo nel bel mezzo di un fiume in piena che ci porta un po’ dove vuole lui, e a volte è bello anche lasciarsi trascinare e vedere cosa accade!

È stato incredibile, essere circondata dall’entusiasmo di ventisei ragazze, avere delle valide supporter in cucina, e l’affetto delle mie amiche più care lì presenti per sostenermi!
È stato il miglior battesimo che potessi ricevere!

Un mix di emozioni, dalla paura all’adrenalina, all’entusiasmo, e poi di nuovo alla paura di non essere all’altezza.
La voce che trema perchè non sono molto brava a parlare in pubblico, e a stare davanti a una videocamera. Perchè in vetrina mi piace metterci i miei dolci, e un pochino le emozioni.
Una stanchezza che è ben diversa da quella che provo la sera quando vado a dormire.
Una stanchezza fisica, le gambe che fanno male, ma la testa è libera, sgombra, perchè ha dato sfogo alla sua creatività e, anche se per poco tempo, ha regalato un dolce momento di felicità!

I miei brownies, in versione classica sotto forma di Brownie Cake, a forma di cuoricini con topping di crema al mascarpone e violette candite, e in versione vegan com crema di tofu e composta di mirtilli (grazie al mio super consigliere Chef!).

Primo giorno da Chef: prova superata e sono felicissima!

Grazie Pinktrotters per aver contribuito a dare il via a questa nuova avventura, a Heineken per le favolose Mini che hanno accompagnato i miei piatti, e a Belisama per il bellissimo braccialetto!

Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft con Heineken Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft
Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft
Charlotte al Pinktrotters Loft Charlotte al Pinktrotters Loft con Heineken

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