Certe notti.

Non sono mai stata una grande fan di Ligabue, eppure ci sono certi momenti nella mia vita in cui, non so perchè, alla fine mi vengono sempre in mente frasi delle sue canzoni.
“Certe notti la strada non conta, e quello che conta è sentire che vai”.
Stanotte non riesco a dormire. Ho tanti pensieri in testa, e ho deciso di scrivere, così magari Morfeo piano piano mi approccia e mi porta con sè.
Uno dei motivi che spesso ci fa perdere le occasioni è la paura.
Paura di provarci, paura di fare quel passo in più, di perdere per un momento l’equilibrio, di dire quello che pensiamo,
di parlare con il cuore.
Che la vita è così breve che ancora non ce ne rendiamo conto.
Abbiamo paura di moltissime cose, di essere rifiutati, di aprirci verso qualcuno, di lasciarci andare.
Paura di provare una nuova ricetta per evitare di sprecare ingredienti, di deludere le persone e di non sentirsi abbastanza bravi.
Paura di fare delle scelte, di passare due mesi in un’altra città, paura di esternare i nostri sentimenti, e di perdere qualcuno nel momento in cui lo lasciamo andare.
Poi però ci sono quelle sere in cui il coraggio si fa sentire, in cui senti nello stomaco che è arrivato il momento di prendere una decisione, di dire qualcosa, di fare qualcosa. Che vada bene o che ponga fine a qualcosa, che ti faccia sentire sollevato, o che ti porti a preparare una valigia.
O che ti spinga ad ascoltare Everglow dei Coldplay fino allo sfinimento conscio del fatto che ti porterà in un mare di ricordi in cui, spesso, è difficile rimanere a galla.
Ma il coraggio è una cosa meravigliosa.
Ti da la forza di prendere il tuo cuore, la tua testa, la tua vita, di guardare oggettivamente, e di dire quello che pensi.
Le reazioni al coraggio possono essere molteplici. Possono spiazzare, spaventare, sorprendere, farti sentire più leggero.
Vi posso dire una cosa. Ho sempre avuto molto coraggio nelle cose che ho fatto, nel lavoro, nelle relazioni, e credo che, nonostante tutto, abbia sempre pagato.
Di trovare l’equilibrio tra cuore e testa.
Un’ennesima prova di coraggio, stavolta, per capire che è quasi dicembre, è che è finalmente arrivato il momento di tornare a sorridere.
E credo che chi vuole camminarci accanto troverà il coraggio di farlo, e di dimostrarci quanto sia bello.
E buonanotte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *